Viaggio on the road ripercorrendo i luoghi del Far West.

Partendo da Seattle attraverseremo in automobile gli stati di Washington, Idaho, Montana,
Wyoming fino a Rapid-City in South Dakota.

Da qui scenderemo nel Colorado per terminare a Los Angeles in California, attraversando
Colorado, Nevada, e Utah.

lunedì 8 agosto 2011

Verso Bluff

Da Alamosa prendiamo la US160 una bellissima strada panoramica che attraversa le montagne del Colorado fino a Durango e poi Cortez.

Appena poche miglia fuori da Cortez il paesaggio cambia radicalmente ed quasi di colpo, dalle montagne verdi e foreste di conifere ci troviamo nel deserto piu' caldo ed inospitale.
Siamo a Four Corner, attrazione molto turistica in cui viene evidenziato il punto preciso in cui quattro stati americani confinano contemporaneamente. Utah, Colorado, Arizona e New Mexico.

Arriviamo a Bluff nel pomeriggio per godere di un tramonto mozzafiato che qui infiamma le rocce rosse delle alture che circondano il paesino.


domenica 7 agosto 2011

Verso Alamosa

Lasciamo Denver con un po' di rammarico dato che la citta' ci e' piaciuta e forse meritava un giorno di visita.
Ma il programma e' inflessibile! Alamosa ci aspetta e sopratutto ci aspetta il Grand Sand National Park.

Nel mezzo della pianura del Colorado, circondata dalle montagne si trova Alamosa e predendo una strada che per 20miglia, dritta come un colpo d fucile arriviamo al parco.

Dune di sabbia addossate alla catena di montagne chiamate "Il sangue di Cristo". Lo spettacolo e' veramente insolito.


Piu' tardi pubblichero' altre foto nella gallery.

sabato 6 agosto 2011

Denver

Trasferimento lungo fino  Denver, e' la tappa piu' lunga del tour.
Lungo la strada visitiamo il Crazy Horse Memorial, passiamo per Hot Springs e Cheyenne ma senza fermarci dato che vogliamo arrivare non troppo tardi a Denver per visitare un po' la citta'.


Alle 18.30 siamo a spasso per la Main street, ceniamo e poi una birra presso i tanti bei brewers.
Qui sotto il Capitol, palazzo del governo dello stato del Colorado.

Ora sono le 23.30 e siamo piuttosto stanchi.
Quindi andiamo a dormire. Ulteriori commenti magari domani.

venerdì 5 agosto 2011

Rapid City

Lasciamo Gilette diretti a Rapid City ma prima passiamo a vedere la Devil Tower, si quella di "Incontri ravvicinati del 3° tipo"


Un'oretta di foto con passeggiate fino alle pendici della montagna e poi ripartiamo per Deadwood "the wild west city"!
Qui fu sceriffo uno dei piu' famosi pistoleri "buoni" del west Bill Wild Hickok, e qui venne ucciso a tradimento nel 1876 mentre giocava a poker nel saloon n.10.

Il saloon e' rimasto quasi lo stesso di allora solo che ora e' frequentato dai fans dell'Harley Davidson, moderni cowboy!
In una teca e' conservata la sedia dove sedeva Bill quando venne ucciso, e la sua mano del poker rimasta sul tavolo da allora si chiama "la mano del morto".



La strada principale e' molto western solo che i casino' hanno preso il posto dei saloon.
Arriviamo a Rapid City nel primo pomeriggio, in tempo per prepararci per lo spettacolo serale al Monte Rushmore.

giovedì 4 agosto 2011

Little Big Horn

Lasciamo Cody diretti a Gilette attraversando la foresta nazionale di Big Horn con la strada che sale fino a 3200mt permettendoci una vista magnifica sia della valle dove scorre il Big Horn River sia di quella che fu teatro dei famosi scontri tra la cavalleria americana e gli indiani Lakota.
Infatti prima di raggiungere Gilette deviamo verso nord per andare a visitare il Little Big Horn Battlefield, luogo dove ci fu lo scontro finale tra il 7° Cavalleggeri di Custer e gli indiani.
Qui e' stato creato una sorta di monumento nazionale dove si puo' visitare un museo che racconta la storia della battaglia in cui Custer e altri 250 soldati morirono.
Il luogo e' diventato importante anche per i nativi ora che la storia ha fatto giustizia sugli effettivi significati della guerra tra indiani e americani.
Infatti sono state poste anche le lapidi per gli indiani che li' morirono per difendere il loro "way of life".


Per chi fosse interessato alla vicenda storica consiglio di leggere qui

mercoledì 3 agosto 2011

Cody

Siamo arrivati nella citta' di Buffalo Bill.
Ci fiondiamo subito al museo, che racconta la sua storia.



Il museo e' molto bello e ben organizzato. Stupefacente la sezione sulle armi del west con centinaia di esempari, ci vanno un paio d'ore solo per visitare questa parte.
Cody e' una cittadina molto carina sviluppata sulla main street come molti paesi americani, ricordando la struttura delle vecchie citta del west.
Alla sera assistiamo al rodeo. Dopo il rodeo abbiamo fame e qui si fa fatica a trovare qualche ristorante aperto dopo le 22.00, solo i pub chiudono piu' tardi, a mezzanotte, pero' non e' consentito l'accesso ai minori di 21 anni.
Il pub Proud Cut chiude un'occhio sulla reale eta' di nostro figlio e ci serve ottimi panini con carne di bufalo.
Serata tranquilla e rilassante.

Aggiornamento

Abbiamo lasciato Yellowstone diretti a Cody, e finalmente qui ho trovato un wifi decente, per cui ho aggiornato il blog e caricato un po' di foto del parco.
Non ho avuto ancora tempo di mettere le didascalie.

martedì 2 agosto 2011

Secondo giorno a Yellowstone

Stamattina c'e' pure la nebbia! Fuori ci sono 8 gradi ma non piove.
Visto il meteo decidiamo di cambiare rotta e percorrere tutto l'anello inferiore fino al Lake Yellowstone, invece del percorso piu' lungo verso Teeton, peccato....sara' per la prossima volta.
Partiamo anche un po' piu' tardi ma dopo qualche miglio all'interno del parco....sorpresa! Il tempo cambia improvvisamente ed esce un cielo azzurro senza nubi...incredibile.
Meglio cosi', ovviamente, il parco e' illuminato in tutto il suo splendore. Raggiungiamo la Hyden Valley, spettacolare, dove una mandria di bisonti pascola tranquilla. Qui il colpo d'occhio rimanda subito a "Balla coi lupi".


Continuando verso Lake Yellowstone incontriamo, renne, aquile, daini e altri bisonti che attraversano la strada.
Rientriamo passando a salutare nuovamente il "Vecchio Fedele" questa volta con il sole, le foto sono decisamente piu' belle.
Grazie alla giornata soleggiata si viaggia piu' spediti e quando ritorniamo a West Yellowstone c'e' ancora il tempo di visitare il museo del parco e gironzolare per il paese prima di cena.

lunedì 1 agosto 2011

Il parco di Yellowstone

Prima giornata completa nel parco. Piove a dirotto e partiamo un po' depressi.
Il parco pero' offre scorci molti belli ed ugualmente interessanti e nonostante i nostri dubbi gli animali ci sono ugualmente, forse anche piu' di ieri.
Decidiamo di percorrere la strada verso Old Faithfull proponendoci di percorrere tutto l'anello.
Fortunatamente ogni tanto smette d piovere e si possono fare due passi tra le pozze di acqua bollente e i geyser.
I geyser sono bellissimi e ovviamente abbiamo atteso l'eruzione di Old Faithfull insieme a tanta altra gente, e per l'occasione ha smesso di piovere.


Ma e' solo una pausa e subito riprende piu' forte di prima, quindi ci attardiamo e arriviamo solo fino a Grant Village e poi sotto un nubifragio decidiamo di rientrare tornando dalla stessa strada.
All'andata abbiamo saltato il Grand Prismatic e ci riproponiamo di vederlo.
Rientrando smette di piovere e viene fuori un po' di sole...siamo fortunati riusciamo ad ammirare il Grand Prismatic nei suoi colori migliori.
Ci fermiamo lungo la strada ad osservare daini e alci che si riparano e brucano nel sottobosco.

domenica 31 luglio 2011

Verso Yellowstone

Stiamo partendo di buon ora per arrivare a West Yellowstone in prima mattinata e riuscire ad andare a trovare l'orso Yoghi gia' nel pomeriggio!

La strada per West Yellowstone e' molto bella ed in gran parte affiancata dal Jefferson River.
Verso mezzogiorno arriviamo al motel e subito ripartiamo per l'entrata del parco e per cominciare la visita.

Il meteo sembra volgere per il brutto ma ancora c'e' il sole e le praterie solcate da tranquilli corsi d'acqua sono uno spettacolo.
Incontriamo un bisonte che sonnecchia vicino al bosco, poco distante dalla strada.

Arriviamo al Norris Geyser Basin e qui rimaniamo a allibiti. Si tratta di una piana desolata da cui si alzano fumi e getti d'acqua calda....qui il diavolo sta facendo le pentole! Spettacolo!

Ripartiamo alla volta di Mammoth Hot Spring, una formazione calcarea molto simile a quella turca di Pammukale.
Qui l'acqua e' poca e la formazione ha perso molto del suo antico fascino.
Rientrando incontriamo altri bufali e alcuni daini.
Intanto ha preso a piovere forte e per domani le previsioni non sono buone....

sabato 30 luglio 2011

Verso Butte

Lasciamo Liberty Lake per dirigersi verso Butte.
La stada e' panoramica in mezzo alle colline dell'Idaho coperte di praterie alternate a boschi di conifere.
Restiamo nell'Idaho per un centinaio di miglia per poi entrare nel Montana.
Ci fermiamo a Missoula cittadina del Montana molto carina e facciamo pausa pranzo in un parco lungo le rive dell'omonimo fiume.
Qui mi tornano in mente le immagini del bellissimo film "In mezzo scorre il fiume " di R.Redford con B.Pitt ambientato in proprio lungo le acque di queste montagne.

Ora lasciamo il motel per andare a visitare Butte.
La cittadina, ex polo minerario, si presenta abbastanza depressa e con poca gente in giro. Andiamo a visitare una delle poche attrazioni che ovviamente e' una cava di rame ora chiusa e riempita d'acqua. I minerali presenti hanno donato all'acqua dei colori particolari che però oggi, a causa del cielo nuvoloso non risaltano.

Meglio una ottima steak al Montana Club dove servono carne bovina certificata. Veramente spettacolare, 250gr di filetto con verdure ed insalata a15€. Bevande a 1.5€ e quando e' finita ti riempono nuovamente il bicchiere (da 250ml)....gratis (refill), come nella migliore tradizione americana.
Altra curiosita' qui per augurarti buona giornata dicono "Happy every walk", sii felice ad ogni passo!

venerdì 29 luglio 2011

Verso Spokane e Liberty Lake

Partiamo dopo l'ultima colazione a Seattle in direzione est sulla I90.
Siamo ancora nello stato di Washington e per la prima parte del viaggio il Monte Rainer (4200mt) si staglia alla nostra destra.
La strada e' molto bella e panoramica e scorre tra boschi di conifere, laghi e laghetti.
Ci fermiamo a Moses Lake per mangiare un boccone e poi il paesaggio si fa un piu' piatto e dominato da collinette a in parte coltivate a patate ed in parte brulle e bruciate da sole.
Una nota per chi non ha mai viaggiato sulle strade americane. Durante i 450km della tappa si e' viaggiato in completa tranquillita' . Tutti rispettano i limiti di velocita' (100-110 km/h), non ho mai sentito il suono di un clacson e mai incontrato il furbo di turno che arrivando come un razzo ti si piazza a pochi centrimetri dl paraurto posteriore e ti lampeggia come per farti sparire dalla sua strada.
Qui questi atteggiamenti incivili non solo non sono consentiti ma nessuno neppure ci pensa. Risultato, all'arrivo sono tranquillo e rilassato e mi sono goduto il viaggio.
Arriviamo a Spokane verso le 15.30. Al motel ci sono problemi di navigazione wi-fi, invece sulla spiaggia del Liberty Lake trovo una connessione libera!



Liberty Lake e' un paesino di villeggiatura molto carino e curato nei particolari, con casette tipiche americane in riva al lago dove e' possibile fare il bagno e praticare sport nautici. Molto tranquillo e rilassante.
Non ci siamo fermati a Spokane citta' decisamente piu' grande ma anche molto piu' caotica. Sulla strada principale di accesso poi, c'erano molti lavori in corso cosi' abbiamo preferito restare sul lago.

giovedì 28 luglio 2011

Ultimo giorno a Seattle

Oggi e' l'ultimo giorno di permanenza nella citta' smeraldo. Come da programma...non abbiamo programmato nulla!
Ritengo sia bello, in un viaggio, lasciare spazio all'improvvisazione e alle sorprese per cui gireremo la città gurdandoci intorno, andando dove ci porta il cuore.
Finalmente c'e' il sole già al mattino. L'ideale.

Ci dirigiamo verso il grattacielo piu' alto di Seattle, il Columbia Center.
Saliamo fino all'ultimo piano da dove si gode un panorama stupendo della citta'




Domani si parte per il Montana, destinazione il Vecchio West.

mercoledì 27 luglio 2011

Museum of Flight

Oggi il tempo e' in miglioramento e ci sono ampi spazi azzurri di cielo.
Stamattina andiamo a vedere il museo del volo.

http://www.museumofflight.org/






Il museo e' fantastico! Centinaia di aerei di tutte le epoche in "carne ed ossa!
Ho caricato alcune foto nella gallery.

martedì 26 luglio 2011

Space Needle

Stamattina visita al Space Needle, simbolo della citta'.



Raggiungiamo la torre, alta quasi 200m, dal centro citta' grazie ad una
bella monorotaia (ricordate quella di Torino '61..?) che attraversa il centro
e porta proprio sotto la torre.
Dalla sommita' si gode uno spettacolo magnifico di Seattle, peccato per la
giornata nuvolosa.
Nello stesso comprensorio troviamo anche l'Expirience Music Project che ospita una
mostra sui Nirvana e Jimi Hendrix.
Inoltre visitiamo una bella esposizione su Avatar e il suo "Making of" e su Battlestar Galactica.
Ora siamo da Starbucks per una pausa mangereccia e posso approfittare dl sui servizio WIFI-free.
Oggi pomeriggio si va ad Everett a visitare gli stabilimenti della Boeing.


Seattle

Nonostante la stanchezza del viaggio decidiamo di cominciare subito a visitare la citta' in particolare il famoso mercato di Pi ke Place che dista pochi minuti a piedi dal nostro hotel.
Lasciamo quindi la macchina in un parcheggio multipiano, qui i parcheggi sono carissimi, (12dollari/giorno) ma non se ne parla neanche di parcheggiare da cannibali come da noi.
Le prime foto.




Dopo il mercato una passeggiata lungo la Alaskan Way ci distrugge defitivamente e quindi verso le 18 locali rientriamo....fusi dal fuso.
Domattina andra' meglio.

Partiamo!

Finalmente alle 5 di stamattina partiamo per il nostro tour.
La giornata di viaggio e' stata lunga con quasi dieci ore di volo da Parigi a Seattle.
Il volo e' stato tranquillo e tra un film e l'altro, un po' di lettura e qualche partita ad
Angry Birds il tempo e' passato abbastanza velocemente.
Sono le 12.30 e finalmente siamo a Seattle con una mezzora di ritardo.
Sbrighiamo le pratiche burocratiche all'immigrazione in pochi minuti e senza problemi e
finalmente: " welcome to United States!"
Ci dirigiamo da Alamo per la vettura (una Honda Accord quasi nuova..) e poi via verso
downtown dove ci fermiamo al "Then Moore Hotel" a due passi da Pike Place.
Durante il trasferimento il navigatore ci pianta in asso con le batterie e dobbiamo
arrangiarci alla vecchia maniera...cartina e leggere i cartelli.

mercoledì 20 luglio 2011

Tappe principali e luoghi da visitare

Il viaggio inizia da Seattle, capitale dello stato di Washington dove ci fermeremo quattro giorni per poi proseguire verso est facendo tappa a:

Spokane, Butte, West Yellowstone, Cody, Gilette, Rapid City, Denver, Alamosa, Bluff, Page, Las Vegas, Palm Springs, e Los Angeles per un totale di circa 5500 km percorsi tutti in automobile.
Ovviamente le tappe sono state calcolate, nei tempi di percorrenza, in modo da permetterci le giuste soste per visitare i luoghi piu' belli.
Purtroppo queste zone sono cosi' belle che e' stato doloroso fare delle scelte ma purtroppo il tempo a nostra disposizione e' ovviamente limitato. Vuol dire che avremo la scusa per tornare!

Seguendo il link di Google Maps, potrete vedere i luoghi interessanti che ci siamo proprosti di vedere o visitare.

Fonti

Ci siamo documentati su vari siti web oltre che, ovviamente, Google Maps e Google Earth per la pianificazione delle tappe.
In particolare ci terrei ad indicarne alcuni piu' o meno famosi che sono stati di grande aiuto. Invito comunque chi si cimentasse con lo stesso tipo di organizzazione a navigare anche risorse meno note per arricchire il proprio viaggio e scoprire cose nuove.

I piu' noti da cui cominciare:
Il sito dei Parchi Nazionali: http://www.nps.gov
The Real America: http://www.realamerica.it/
My Usa: http://www.myusa.it/

Altri siti di grande utilita':
FarWest.it: www.farwest.it
Legends of America: http://www.legendsofamerica.com/

Ci tengo a sottolineare che le esperienze dirette di amici e conoscenti anche nell'era di Internet hanno ancora il loro valore.
A questo proposito ringrazio i consigli di Gianluca di Piero e Alessandra che sono stati negli stessi luoghi in passato.

sabato 9 luglio 2011

Organizzazione

Tutto il viaggio e' stato organizzato utilizzando il web.

Oggi internet permette di essere completamente autonomi nella pianificazione dei percorsi, delle tappe e delle prenotazioni di pernottamenti e servizi.
Inoltre gli U.S.A. ben si prestano a questo tipo di organizzazione piu' di altri paesi dove i servizi on-line sono meno diffusi e organizzati.
Sul web abbiamo a disposizione delle risorse incredibili da cui documentarci, comprese le esperienze di altri che hanno viaggiato negli stessi luoghi.

Questo blog vuole, a questo proposito, essere di aiuto a chi in futuro decidesse di fare la medesima esperienza di viaggio.